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Il bambino in un ambiente predisposto come spazi e materiali, sceglie e decide liberamente in base alle proprie attitudini, interessi, bisogni e spinte interiori.
Riteniamo importante inserire all’interno del nostro progetto educativo le relazioni con i genitori considerati soggetti attivi in una costante interazione con le educatrici per attivare quell’indispensabile continuità educativa nido-famiglia al fine di costruire una base coerente e sicura intorno al bambino.
La ricerca di un costante dialogo con il genitore e la sua partecipazione alla vita del nido si renderà concreto attraverso:
- • Il momento del primo contatto con il genitore in cui sarà presentato il servizio, fatti visitare gli ambienti, illustrate le attività;
- • Assemblee generali con il gruppo dei genitori (modalità e tempi stabiliti ad inizio anno scolastico) per approfondire temi di carattere generale sulla organizzazione e programmazione del servizio;
- • Incontri di sezione (modalità e tempi stabiliti ad inizio anno scolastico), per avvicinare ancor di più le famiglie al servizio e seguire da vicino le problematiche ed i progressi del gruppo dei bambini;
- • Feste, per condividere momenti importanti della vita dei bambini e delle famiglie.
Sarà cura delle educatrici guidare il bambino in questa scoperta dello spazio che sarà suddiviso principalmente in 6 centri d’interesse:
- • Angolo morbido
- • Angolo del gioco simbolico
- • Angolo dei travestimenti
- • Angolo della psicomotricità
- • Angolo di lavoro creativo (attività manipolatorie, del linguaggio, sensoriali e grafico-pittoriche)
- • Angolo del riposo
Per quanto riguarda la scelta dei materiali di gioco, essi possono essere suddivisi secondo il tipo di attività svolta nell’ambiente interno o nel cortile.
Attività nell’ambiente interno
Angolo morbido E’ la tana dove dedicarsi alle coccole, giocare con i cuscini, chiaccherare e raccontare.
Materiali di gioco: tana di tulle colorato, cuscini e mat-gym
Angolo del gioco simbolico
Angolo che ricrea i luoghi della casa e che permette ai bambini di sperimentare ed imitare le azioni dei grandi. E’ fondato sulla libera interpretazione del bambino che, utilizzando l’esplorazione e l’interazione con gli oggetti e gli arredi, sperimenta la realtà dandogli significato.
Materiali di gioco: mobili delle misura adatta ai bambini, cucina, tavolo con sedie, piatti pentole bicchieri, posate, bambole, animali morbidi, case-giocattolo, telefoni – giocattolo, teatrino burattini, specchi, materiali di recupero, gioco del cucù, costruzioni in legno e in plastica e oggetti di uso quotidiano.
Angolo dei travestimenti Favorisce l’iniziativa di gioco autonomo e la capacità di assumere ruoli attivi reali (mamma, papà) o fantastici (principe, fata).
Materiale di gioco: specchio, abiti, stracci, parrucche, cappelli, oggetti da "grande" per travestimenti.
Angolo della psicomotricità Appositamente pensato per privilegiare il movimento inteso come manifestazione della personalità di ogni bambino, prevede attività che investono il corpo e la mente nella sua totalità e nel suo dinamismo.
Strumenti: percorso psicomotorio, palle e teli, cerchi etc.. Questi strumenti prevedono attività di gioco libero o guidato, attraverso la strutturazione di ambienti stimolanti per il movimento e la scoperta dell’ambiente e del proprio corpo.
Attività sensoriali e musicali Sollecitare capacità sensoriali,attraverso vari percorsi….percezione sensoriale: farina di mais, acqua, alimenti, stoffe, carrellino strumenti musicali, strumenti da costruire… Alla scoperta della musica attraverso un percorso che va dai suoni che il bambino può produrre con oggetti di uso quotidiano fino alla realizzazione di piccoli strumenti musicali come maracas, bastoni della pioggia e tamburi.
Sviluppo del linguaggio: Stimolare l’uso del linguaggio, favorire il riconoscimento dei suoni e l’arricchimento del lessico per sviluppare la simbolizzazione, l’attenzione, la memoria e la percezione visiva. Si effettua attraverso tutte le attività che implicano scambi verbali, sia tra bambini che tra le educatrici (adulti). Materiale di gioco: presentazione di oggetti, ricerca verbalizzata dei loro usi, descrizione di figure, narrazione di storie, osservazione dell’ambiente, giochi verbali, verbalizzazione della giornata trascorsa al Nido, sfogliare libri e riviste, ascolto di un racconto, racconto mimato , riconoscere e produrre suoni e rumori.
Attività logico - pratiche di manipolazione: Si effettua attraverso tutte le attività che implicano l’uso della manipolazione favorendo il coordinamento e affinando le abilità percettive e sensoriali permettendo il graduale passaggio dal riscontro di uguaglianza e differenza tra oggetti, alle operazioni di classificazione e seriazione. Materiale di gioco: sonagli, cestino dei tesori, giochi con l’acqua, travasi, pasta del pane, pasta di sale, pongo sabbia, farina gialla, presentazione di oggetti simili, di blocchi logici, lavagne magnetiche, associazioni, sequenze, dentro e fuori, davanti e dietro, sopra e sotto, destra e sinistra... Alcuni tipi di materiale stimolo vengono predisposti nell’ambiente secondo una disposizione logica e fissa in relazione all’organizzazione degli spazi e agli interessi dei bambini.
Attività grafico - pittoriche: La pittura e il disegno con vari materiali permettono al bambino di scoprire e sperimentare direttamente come sia possibile lasciare tracce di se stessi su un foglio e questo suscita in lui molto interesse, piacere e curiosità.
Vengono presentati dei materiali da utilizzare per creare nei bambini una familiarità con gli stessi; è quindi necessario che i bambini si trovino in una stanza dove possono sporcarsi, effettuare pittura con le mani e i piedi, giocare con la sabbia, la terra e l’acqua... Questa attività dà ai bambini la libertà di dare sfogo alle proprie emozioni interne e capacità di superare paure e tensioni a contatto del materiale sporchevole.
Materiale di gioco: fogli grandi e piccoli, colori a dita, tempere, tamponi e pennelli, pennarelli, materiale di recupero, legno, materiale da imballo, colla, ecc.
Attività nell’ambiente esterno
L’ambiente esterno permette al bambino di potere esplorare e fare scoperte a diretto contatto con la natura in un ambiente protetto. Il prato, gli alberi, la terra, le siepi, i piccoli animali, il vento, le nuvole… sono fonte inesauribile di interesse e di curiosità. Gli educatori accompagnano i bambini e ne sostengono l’esperienza “con lenti di ingrandimento” per porre attenzione ai dettagli dei rumori, dei suoni, degli odori, dei colori, delle forme e dei sapori. In giardino sono possibili piccole coltivazioni della terra per immergersi direttamente nell’esperienza della nascita e della crescita, oltre che della cura della natura. Il giardino inoltre si apre a tutte le attività del nido, quando la stagione lo consente. |